Bonus Asilo Nido

Famiglia e Casa Testa l'idoneità
Sei un genitore e hai uno o più figli sotto i 3 anni? Da aprile l’INPS ha rilanciato il contributo per coprire le spese per asili nido pubblici e privati, adatto a tutti i bambini, compresi quelli con gravi patologie, che hanno bisogno di assistenza a domicilio. La domanda è stata diversificata nel tempo, a seconda della condizione economica della famiglia e ai requisiti per poterlo ottenere. Ma quali sono le novità del 2026? Scopri con noi tutti i chiarimenti in questo articolo!
Indice
  1. Che cos’è il Bonus asilo nido?
  2. Quali sono i requisiti per ottenere il bonus asilo nido?

Che cos’è il Bonus asilo nido?

Dopo una lunga attesa, è tornata l’agevolazione per gli asili nido: i genitori che desiderano richiedere il rimborso delle rette, possono ora presentare domanda.

Anche per quest’anno 2026, infatti, è necessario inviare la richiesta online sul portale dell'INPS per prenotare i fondi e fornire tutte le informazioni di iscrizione all’asilo frequentato dal bambino. L'INPS ha rilasciato da poco la circolare con le istruzioni necessarie e i documenti da allegare.

Come funziona il Bonus asilo nido?

Il contributo per il Bonus Asilo Nido può arrivare fino a 3.600 euro l’anno e viene determinato in base alla data di nascita del bambino e al valore del reddito ISEE per chi ha a carico persone minorenni. È importante notare che, durante il calcolo, non vengono considerati i pagamenti ricevuti per l'Assegno Unico Universale.

Nel caso in cui non si sia presentato l'ISEE per tempo o uno in corso di validità, il contributo verrà erogato nella sua misura minima, in rate, per un massimo di 1.500 euro annui. Se successivamente viene fornito il reddito ISEE, l'importo sarà adeguato, ma non sarà previsto un conguaglio con le mensilità precedenti.

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Quale è l’importo del bonus?

Nello specifico qual è quindi l’importo preciso del Bonus Asilo Nido?

Questo varia in base all'ISEE per i genitori con a carico figli minorenni: può arrivare fino a 3.600 euro con ISEE in corso di validità, mentre se non viene presentato l’ISEE o questo è errato, si arriva ad un massimo di 1.500 euro.

Il contributo viene distribuito una volta al mese e non può superare il massimo della retta dell’asilo. In caso di richiesta di supporto a domicilio, questo viene erogato una volta sola, sempre tenendo conto dell’ISEE al momento dell’invio della domanda.

Come richiedere il bonus

La domanda per il bonus asilo nido può essere presentata online su una pagina specifica del sito dell’INPS o rivolgendosi agli istituti di patronato.

Nel caso il nucleo familiare fosse composto da più figli, è fondamentale presentare una domanda per ogni figlio.

Attraverso la circolare pubblicata dall’INPS, sono stati forniti dettagli su quali documenti siano necessari per la richiesta del Bonus Asilo Nido, nel caso in cui il servizio sia fornito da istituti o scuole esenti da IVA e non soggetti all'obbligo di fatturazione. In tal caso, anziché la fattura, è possibile allegare la ricevuta di pagamento rilasciata dalla struttura che offre il servizio, dove è necessario includere alcune precise informazioni.

Per conoscere i requisiti, gli importi e le modalità di presentazione della domanda per l'anno 2026, è possibile consultare la comunicazione sul portale ufficiale.

Le fasi per compilare la domanda

Per accedere al portale INPS è necessario essere dotati di SPID, CIE o CNS, per poter inserire le proprie informazioni personali.

Durante la fase di prenotazione delle risorse, è necessario fornire, oltre ai dati del bambino iscritto al nido, anche le informazioni relative all’asilo nido e alle mensilità di frequenza.

Una volta inserito il codice fiscale, il sistema richiederà i dettagli riguardanti la struttura scelta per la frequenza, iniziando con l'indicazione se si tratta di un asilo pubblico o di uno privato autorizzato.

Dopo aver fornito queste informazioni necessarie per ottenere il bonus, il sistema chiederà di scegliere una modalità di pagamento, come ad esempio:

  • Bonifico su Conto Corrente italiano o estero
  • Bonifico tramite sportello postale
  • Pagamento su Carta Prepagata
  • Libretto bancario o postale

Terminati questi passaggi, sarà visibile la richiesta, dallo stato di “Bozza” all’avvenuto pagamento, che comporta l’accettazione del bonus.

Accedendo alla domanda inviata, sarà possibile caricare tutti gli allegati che provano l’avvenuto pagamento. Questo passaggio è fondamentale per attivare l’erogazione del bonus asilo nido da parte dell’INPS.

Quali sono le scadenze?

Il termine previsto per la diffusione dei provvedimenti vede un periodo di 30 giorni. Per il pagamento del contributo destinato al supporto a domicilio, i giorni iniziano a partire dalla data di presentazione della domanda.

Per quanto riguarda il pagamento del contributo mensile per l'asilo nido, i 30 giorni partono dal momento in cui vengono allegati i documenti relativi a ciascuna mensilità.

Le richieste per il Bonus Asilo Nido saranno note ed esaminate in base all'ordine di arrivo e verificate nel dettaglio dall'INPS. È necessario che i requisiti previsti vengano rispettati per tutta la durata del beneficio.

Questi miglioramenti rappresentano un salto significativo nell'assistenza alle famiglie, offrendo concretamente un sostegno per l'educazione dei bambini.

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Quali sono i requisiti per ottenere il bonus asilo nido?

Per poter richiedere il Bonus Asilo Nido, è fondamentale soddisfare i seguenti requisiti principali:

  • Essere genitori di bambini sotto i tre anni (o che compiano tre anni nell'anno solare).
  • Essere residenti su territorio italiano.
  • Avere un ISEE valido, per le famiglie con a carico persone minorenni.
  • Il bambino deve essere iscritto ad un asilo nido pubblico o privato.

A chi è rivolto?

Il Bonus Asilo Nido è un contributo a favore dei genitori per alleggerire le rette scolastiche.

L’agevolazione è destinata a tutte quelle famiglie che soddisfano determinati requisiti. Scopri con noi quali sono:

  • Iscrizione a un asilo nido pubblico o privato di un bambino sotto i 3 anni (il contributo in questo caso copre le rette annuali).
  • Situazioni particolari in cui il bambino, a causa di gravi patologie certificate, non può frequentare l’asilo nido e ha bisogno di assistenza presso la propria abitazione.

In caso di supporto a domicilio

Per richiedere il bonus destinato ai bambini che non possono frequentare l’asilo, a causa di disabilità o perché affetti da gravi patologie, è necessario allegare alla domanda a parte firmata dal pediatra di famiglia, che certifichi l’impossibilità di frequenza per tutto l’anno di riferimento.

Il pagamento del bonus avviene secondo le modalità scelte nella domanda, come viste prima, tra cui bonifico, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN. Se la richiesta include arretrati, questi verranno erogati, ma sempre entro un limite di tre anni.

Bonus asilo nido e Bonus Mamma

Se non si rientra nei requisiti, o si hanno figli in età superiore a quella richiesta, è possibile usufruire prima di un altro bonus di quest’anno: il Bonus Mamma.

Anche questa è una misura introdotta dalla Legge di Bilancio, pensata per supportare le madri lavoratrici con figli a carico. Questo incentivo prevede un esonero dai contributi previdenziali per le lavoratrici dipendenti per alleggerire il carico contributivo.

L’agevolazione rimane valida fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio. I dettagli relativi all’importo di questo bonus sono stati forniti sul portale INPS.

Ricapitoliamo 

Il Bonus asilo nido è finalmente attivo da aprile! Un aiuto concreto pensato per tutte le famiglie residenti sul territorio italiano, con uno o più figli a carico. Questo rientra negli aiuti pensati per tutti i i genitori che lavorano o le mamme che hanno bisogno di aiuto degli enti, per i propri figli non autosufficienti. Se si rientra già nei requisiti necessari, non aspettare a fare domanda! Grazie a questo rimborso, potrai alleggerire la tua situazione economica, senza rinunciare all'educazione personale dei tuoi figli! Le novità di quest'anno fanno sì che il sostegno arrivi a più nuclei familiari possibili in tutta Italia. 

Che si tratti di coprire i costi di iscrizione, o di fornire assistenza domiciliare per quanto riguarda la gestione dei casi più gravi, il sostegno asilo nido garantisce il diritto sociale ed educativo dei più piccoli. Con le informazioni fornite in questo articolo, ora hai una panoramica completa su come funziona e su come ottenere il contributo asilo nido 2026. Non dimenticare di monitorare eventuali scadenze e aggiornamenti, per non perdere l'opportunità di beneficiare di questo importante aiuto.

Fonti

Domande frequenti

Rispondiamo a tutte le tue domande

  • Chi può richiedere il bonus asilo nido?

    Puoi richiedere il bonus asilo nido se sei il genitore che paga la retta di un figlio sotto i 3 anni iscritto a un asilo nido pubblico o privato autorizzato. Devi essere residente in Italia e cittadino italiano, dell'UE o straniero con un permesso di soggiorno valido; possono chiederlo anche i genitori adottivi o affidatari. Il bonus spetta a prescindere dal reddito: l'ISEE minorenni serve solo a stabilire l'importo. Con il simulatore WIZBII puoi verificare in pochi minuti a quali aiuti hai diritto.

  • A quanto ammonta il bonus asilo nido nel 2026?

    Dipende dall'ISEE minorenni e dall'anno di nascita del bambino. Per i nati dal 1° gennaio 2024 ricevi fino a 3.600 € l'anno con ISEE fino a 40.000 €, oppure 1.500 € senza ISEE o con ISEE più alto. Per i nati prima del 2024 ricevi 3.000 € con ISEE fino a 25.000 €, 2.500 € tra 25.001 € e 40.000 € e 1.500 € oltre. L'importo è diviso in 11 mensilità e non può superare la retta pagata.

  • Come si fa la domanda per il bonus asilo nido?

    Fai domanda online sul sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, cercando il servizio Bonus nido, oppure tramite un patronato. Inserisci i dati del bambino, dell'asilo e del tuo ISEE minorenni, allega la ricevuta di almeno una retta pagata e indica l'IBAN per il rimborso. Le domande sono gestite in ordine di arrivo, quindi conviene presentarla presto, comunque entro il 31 dicembre. Dal 2026 una domanda accolta resta valida fino all'agosto dell'anno in cui il bambino compie 3 anni.

  • Il bonus asilo nido vale anche per i nidi privati?

    Sì. Il bonus asilo nido vale sia per i nidi pubblici sia per quelli privati, a condizione che la struttura privata sia autorizzata dal Comune o dalla Regione. Sono ammessi anche micronidi e sezioni primavera, mentre non rientrano i servizi ricreativi, la scuola dell'infanzia o il doposcuola. L'importo dipende dal tuo ISEE e non dal tipo di struttura, ma il rimborso non può mai superare la retta che paghi davvero.

  • Quali ricevute devo caricare per il bonus asilo nido e entro quando?

    Devi caricare le ricevute o fatture delle rette pagate: ricevuta, fattura quietanzata, bollettino o attestazione di pagamento. Ogni documento deve riportare il nome del bambino, la struttura, l'importo e il mese di frequenza, e il pagamento deve essere fatto dal genitore che chiede il bonus. Alla domanda basta allegare almeno una retta, poi carichi le altre mese per mese. Per le spese del 2026 hai tempo fino al 30 aprile 2027.

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Huda Akhoudam

Marketing Officer da WIZBII

Mi occupo di far conoscere WIZBII in Italia, con un obiettivo semplice: fare in modo che nessuno si perda un aiuto a cui ha diritto. Ogni giorno lavoro su contenuti chiari e utili per orientarsi tra bonus, agevolazioni e sostegni economici, senza burocratese.

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