Cos'è il programma Erasmus+?
Il programma Erasmus+ è un'iniziativa dell'Unione Europea che promuove la mobilità internazionale degli studenti, offrendo loro l'opportunità di studiare o fare un tirocinio all'estero. Questo programma aiuta a migliorare le competenze accademiche e linguistiche, sviluppando anche la crescita personale e la comprensione interculturale. Grazie al Bonus Erasmus, gli studenti italiani possono beneficiare di un supporto economico che facilita la loro esperienza di studio o tirocinio all'estero.
Contributi del Bonus Erasmus
Il Bonus Erasmus è un insieme di contributi e agevolazioni rivolti agli studenti universitari che partecipano al programma Erasmus. Gli aiuti comprendono il contributo dell'Unione Europea per finanziare la mobilità, il contributo MIM (Ministero dell'Istruzione e del Merito) per sostenere le spese di vitto e alloggio e il contributo per le spese di viaggio per chi si reca in Paesi extra UE.
Importi del contributo Erasmus
Gli studenti, che beneficiano del Bonus Erasmus, ricevono un contributo mensile dall'Unione Europea per sostenere le spese di soggiorno, vitto e alloggio durante il periodo di mobilità internazionale. L'importo varia in base al costo della vita del Paese di destinazione:
| Gruppo Paesi | Costo della vita | Importo mensile |
|---|---|---|
| Gruppo 1 | Alto | 350 € |
| Gruppo 2 | Medio | 300 € |
| Gruppo 3 | Basso | 250 € |
| Paesi extra UE | - | 700 € |
Elenco dei paesi Erasmus divisi per gruppo di costo
- Gruppo 1: Danimarca, Finlandia, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Svezia, Regno Unito, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.
- Gruppo 2: Austria, Belgio, Germania, Francia, Grecia, Spagna, Cipro, Paesi Bassi, Malta, Portogallo.
- Gruppo 3: Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Macedonia del Nord, Turchia.
Contributo MIM: chi può riceverlo e come fare domanda?
Il contributo MIM è un'ulteriore agevolazione basata sull'ISEE del nucleo familiare dello studente come la borsa di studio. Il Ministero ha stanziato un fondo aggiuntivo di 7 milioni di euro per finanziare borse di studio da 1.000 euro per circa 10.000 studenti universitari.
Importo del contributo MIM in base all'ISEE
| Fascia ISEE (€) | Importo mensile |
|---|---|
| Fino a 13.000 | 400 € |
| Tra 13.001 e 21.000 | 350 € |
| Tra 21.001 e 26.000 | 300 € |
| Tra 26.001 e 30.000 | 250 € |
| Tra 30.001 e 40.000 | 200 € |
| Tra 40.001 e 50.000 | 150 € |
| Oltre 50.000 | 0 € |
Requisiti e modalità per ottenere il contributo MIM
Gli studenti interessati possono presentare domanda per il contributo MIM presso la propria università, allegando la documentazione ISEE richiesta per attestare la situazione economica e accedere all'agevolazione. È importante notare che il contributo MIM non è previsto per gli studenti che partecipano all'Erasmus in Paesi extra UE.
Rimborso viaggio Erasmus: importi e richiesta
Gli studenti Erasmus diretti verso destinazioni extra UE possono ottenere un rimborso per le spese di viaggio, utile a coprire i costi di trasporto aereo e ferroviario legati alla mobilità internazionale. Gli importi massimi rimborsabili sono stabiliti in base alla distanza chilometrica tra l'università di partenza e quella di destinazione.
Rimborso spese viaggio Erasmus: importi per distanza
| Distanza (km) | Rimborso massimo (€) |
|---|---|
| Fino a 99 | 200 |
| 100 - 499 | 275 |
| 500 - 1999 | 360 |
| 2000 - 2999 | 530 |
| 3000 - 3999 | 820 |
| 4000 - 7999 | 1.300 |
| Oltre 8000 | 1.500 |
Gli importi definitivi possono variare in base ai bandi universitari specifici. Per ottenere il rimborso, lo studente deve conservare i biglietti di viaggio e presentare una richiesta formale secondo le procedure indicate dal proprio ateneo.
Casistiche particolari: chi può beneficiare di aiuti extra?
Alcune categorie di studenti possono ricevere finanziamenti aggiuntivi rispetto ai contributi standard del Bonus Erasmus. Vediamo i principali casi:
- Studenti con disabilità o esigenze speciali: possono fare richiesta di un contributo supplementare per coprire spese legate a esigenze mediche, assistenza specifica o materiali didattici adattati.
- Studenti provenienti da famiglie a basso reddito: coloro che hanno un ISEE particolarmente basso possono ottenere un aiuto economico più elevato per garantire loro pari opportunità di accesso alla mobilità internazionale.
- Dottorandi e ricercatori: alcune università offrono fondi dedicati per favorire la mobilità di studenti di dottorato o ricercatori impegnati in collaborazioni internazionali.
Come richiedere il Bonus Erasmus: procedure e documenti
Per richiedere il Bonus Erasmus, devi prima essere selezionato dalla tua università per partecipare al programma. Una volta selezionato, il contributo UE viene assegnato automaticamente, mentre per il contributo MIM e il rimborso viaggio potrebbe essere necessario fornire documenti aggiuntivi. È essenziale verificare l'ISEE e consultare il bando della tua università per conoscere tutti i dettagli e le modalità di richiesta. Affrontare un'esperienza con il Bonus Erasmus richiede una pianificazione attenta e strategica per sfruttare al massimo le opportunità offerte dal programma.
Domande frequenti
Rispondiamo a tutte le tue domande
Chi può partecipare all'Erasmus italiano?
Gli studenti iscritti a un corso di laurea triennale, magistrale o a ciclo unico incluso nel bando della propria università, con un ISEE universitario fino a 50.000 €. La mobilità si svolge in un altro ateneo italiano convenzionato con il tuo. Alcune università chiedono anche di non essere iscritti oltre un anno fuori corso e di essere in regola con l'iscrizione. Non tutti gli atenei aderiscono, quindi controlla il bando della tua università.
Quanto vale la borsa dell'Erasmus italiano?
Fino a 1.000 € al mese. La borsa dell'Erasmus italiano è finanziata dal Ministero dell'Università e può arrivare a 1.000 € mensili per tutta la durata della mobilità, da 3 a 6 mesi. L'importo esatto lo stabilisce ciascun ateneo nel proprio bando. Spesso viene pagata in due parti, un anticipo all'inizio e il saldo al rientro, in base ai mesi effettivi e ai crediti ottenuti. È cumulabile con altri aiuti, tranne altre borse di mobilità nazionale nello stesso anno.
Come si fa domanda per l'Erasmus italiano?
Si fa domanda alla propria università, che pubblica un bando dedicato, spesso uno per ciascun semestre. Devi verificare che il tuo corso abbia una convenzione con un altro ateneo, preparare l'ISEE universitario e inviare la candidatura online entro la scadenza, indicando l'ateneo di destinazione. Dopo la graduatoria, se risulti vincitore, devi confermare la partecipazione. Per il 2026/27, ad esempio, l'Università di Trento ha chiuso le candidature del primo semestre il 18 agosto 2026 e apre quelle del secondo a novembre.
Quanto dura la mobilità dell'Erasmus italiano?
Da 3 a 6 mesi. La mobilità dell'Erasmus italiano dura almeno 3 e al massimo 6 mesi, in genere l'equivalente di un semestre, e si svolge in un altro ateneo italiano convenzionato con il tuo. In questo periodo segui corsi, sostieni esami e puoi svolgere attività per la tesi, con crediti riconosciuti dalla tua università. Alcuni atenei chiedono di conseguire un minimo di crediti, ad esempio 12 CFU, per ricevere l'intera borsa.
Posso cumulare la borsa di studio DSU con una borsa Erasmus?
Sì. La borsa di studio DSU è cumulabile con una borsa Erasmus e molti enti regionali prevedono anche un'integrazione per chi parte in mobilità internazionale. In Lombardia, ad esempio, i borsisti possono ricevere fino a 600 € al mese per un massimo di 10 mesi, più un contributo fino a 500 € per le spese di viaggio. Se sei fuori sede, per mantenere questo status può esserti chiesto il contratto d'affitto all'estero. Verifica condizioni e scadenze nel bando del tuo ente.
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