Sommario :
Cos’è il supporto formazione lavoro (SFL) e come funziona
Il supporto per la formazione e il lavoro è una misura di attivazione al lavoro destinata alle persone occupabili che accetteranno di partecipare a percorsi di formazione e orientamento. L’obiettivo principale della misura è favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale o con difficoltà di accesso all’occupazione.
Il supporto formazione lavoro è parte del nuovo sistema di politiche attive del lavoro introdotto dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza e si affianca all’Assegno di inclusione ADI, che è destinato ai nuclei familiari con persone non occupabili o con disabilità.
Che cos’è il supporto formazione lavoro?
Per capire che cos’è SFL bisogna considerare che si tratta di uno strumento di inclusione sociale e lavorativa. Il supporto per la formazione e il lavoro è infatti una misura che prevede la partecipazione alle misure di attivazione lavorativa come corsi di formazione, progetti di formazione o attività di orientamento professionale.
Il supporto formazione lavoro nasce con un decreto collegato alla riforma delle politiche sociali e del lavoro e viene gestito in parte dall’INPS e in parte dai centri per l’impiego e dalle agenzie per il lavoro autorizzati. L’obiettivo è aiutare le persone a migliorare il proprio profilo professionale e a trovare nuove opportunità di impiego.
I beneficiari del SFL sono generalmente cittadini con ISEE basso, persone disoccupate o lavoratori che hanno bisogno di riqualificazione professionale per rientrare nel mondo del lavoro. Questa misura di attivazione al lavoro coinvolge quindi persone a rischio di esclusione sociale ma considerate occupabili.
La differenza principale rispetto all’Assegno di inclusione ADI è che il SFL è destinato ai singoli componenti nuclei familiari che possono lavorare e che sono disponibili a partecipare a percorsi di formazione e attivazione lavorativa.
Come funziona il SFL?
Per comprendere come funziona SFL è importante sapere che il sistema si basa su un percorso personalizzato di inserimento lavorativo. Dopo la domanda di SFL e la verifica dei requisiti per il SFL, il beneficiario viene preso in carico dai servizi per l’impiego.
Il primo passo è la sottoscrizione del patto di attivazione digitale tramite la piattaforma SIISL. Questo sistema informativo per l’inclusione permette ai cittadini di accedere alle offerte di lavoro e ai percorsi di formazione disponibili.
Successivamente il beneficiario deve firmare il patto di servizio personalizzato con i centri per l’impiego o con enti accreditati per l’intermediazione lavorativa. Questo documento definisce il percorso professionale che il cittadino dovrà seguire per migliorare le proprie competenze e trovare un’occupazione.
Il percorso può includere corsi di formazione, attività di orientamento professionale, progetti di formazione e iniziative di accompagnamento al lavoro. In molti casi sono coinvolte anche aziende, agenzie per il lavoro e professionisti del settore della formazione.
Attraverso il sistema informativo nazionale SIISL, i beneficiari possono consultare le offerte di lavoro, aggiornare il proprio profilo professionale e partecipare alle misure di attivazione lavorativa previste dalla misura.
Quali sono le misure di attivazione previste
Le misure di attivazione lavorativa previste dal supporto formazione lavoro sono pensate per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. Tra le principali attività previste troviamo i corsi di formazione e i progetti di qualificazione e riqualificazione professionale.
I beneficiari del SFL possono partecipare a un corso di formazione organizzato da enti accreditati o da centri di istruzione e formazione professionale. Questi corsi servono a migliorare le competenze tecniche e professionali richieste dalle aziende.
Un’altra misura importante è la partecipazione a progetti utili alla collettività. Questi progetti permettono ai cittadini di svolgere attività sociali o lavorative che contribuiscono allo sviluppo della comunità.
Sono previste anche attività di orientamento e accompagnamento al lavoro. I servizi di orientamento aiutano il beneficiario a individuare le opportunità professionali più adatte al proprio profilo e a prepararsi per le offerte di lavoro disponibili.
Queste misure di attivazione lavorativa fanno parte delle politiche attive del lavoro e hanno lo scopo di facilitare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone disoccupate.
Chi può beneficiare del SFL e quali sono i requisiti
Per accedere al supporto formazione lavoro è necessario soddisfare specifici requisiti stabiliti dalla legge. I requisiti per SFL riguardano principalmente la condizione economica, la residenza in Italia e lo stato occupazionale del richiedente.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è rivolto ai singoli componenti di nuclei familiari:
- di età compresa tra i 18 e i 59 anni;
- in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici.
Il sistema è pensato per aiutare i cittadini con reddito basso e che si trovano in una situazione di difficoltà lavorativa.
Chi può beneficiare del supporto formazione lavoro
I beneficiari del SFL sono persone in disoccupazione o in cerca di lavoro con età compresa tra i 18 e i 59 anni che non fanno parte dei nuclei familiari beneficiari dell’assegno di inclusione.
La misura è destinata ai singoli componenti nuclei familiari che sono considerati occupabili e che sono disponibili a partecipare alle misure di attivazione lavorativa.
In particolare possono accedere al supporto formazione lavoro i cittadini con ISEE entro la soglia prevista dalla legge e con reddito familiare limitato.
Il richiedente deve essere:
- cittadino italiano o di un altro Paese dell’Unione europea;
- familiare di un cittadino italiano o dell’Unione europea e titolare del diritto di soggiorno, anche permanente;
- cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- titolare dello status di protezione internazionale.
La misura è pensata anche per persone a rischio di esclusione sociale che hanno bisogno di riqualificazione professionale per entrare o rientrare nel mondo del lavoro.
Quali sono i requisiti per SFL
I requisiti per il SFL riguardano diversi aspetti. Prima di tutto è necessario essere residenti in Italia e avere cittadinanza italiana, europea oppure un permesso di soggiorno valido.
È inoltre necessario possedere un indicatore ISEE in corso di validità, non superiore a 10.140 euro annui. Questo valore serve a verificare la situazione economica del nucleo familiare.
Un altro requisito importante riguarda la disponibilità immediata al lavoro. I richiedenti SFL devono dichiarare di essere disponibili a partecipare alle misure di attivazione lavorativa e ai percorsi di formazione previsti dalla misura.
La partecipazione alle misure è obbligatoria. In caso di rifiuto di partecipare a un corso di formazione o a un’offerta di lavoro congrua, il beneficio economico può essere sospeso.
Il beneficiario ha l’obbligo di comunicare la variazione:
- dei redditi;
- del patrimonio immobiliare o mobiliare
- del nucleo familiare, rispetto alla attestazione ISEE
- ogni ulteriore variazione riguardante le condizioni ed i requisiti di accesso alla misura.
Qual è l’importo del supporto formazione lavoro
L’importo supporto formazione previsto per il SFL è pari a una indennità di massimo 500 euro mensili, per ogni mese di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa.
L’importo mensile SFL del sussidio di 500 euro rappresenta un’indennità di partecipazione che viene erogata ai beneficiari per tutta la durata del percorso formativo o professionale.
Il beneficio economico ha una proroga massima di dodici mesi e viene erogato tramite bonifico da parte dell’INPS. L’importo mensile serve a sostenere le persone durante il periodo di formazione e ricerca di lavoro.
Per continuare a ricevere il sostegno economico ogni componente deve partecipare regolarmente ai corsi di formazione e alle attività previste dal patto di servizio personalizzato.
Come fare richiesta per il supporto formazione lavoro
Per ottenere il supporto formazione lavoro è necessario presentare la domanda di SFL tramite una procedura telematica, rispettando il limite della nuova finestra aperta. La richiesta supporto formazione può essere effettuata direttamente online oppure con l’assistenza di un CAF o nelle sedi di patronato.
Per usufruire della misura, gli utenti devono:
- presentare domanda di SFL mediante il sito dell'INPS, in via telematica e entro la scadenza;
- iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), nella sezione dedicata.
Come fare domanda per SFL
La domanda di SFL si presenta attraverso il sito INPS. Il cittadino deve accedere al servizio online nel browser tramite SPID, carta di identità elettronica o carta nazionale dei servizi.
Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma digitale, è possibile cliccare sulla domanda e inserire i dati richiesti. Durante la procedura è necessario confermare la dichiarazione relativa alla situazione economica e familiare.
La presentazione della domanda avviene quindi in modalità telematica e consente all’INPS di verificare automaticamente i requisiti dell'utente.
Documenti necessari per la richiesta
Per compilare la domanda di SFL è necessario avere tutti i documenti necessari. Tra questi troviamo l’attestazione ISEE aggiornata, i dati anagrafici del richiedente e le informazioni sul nucleo familiare e fiscale.
In alcuni casi può essere richiesta anche la dichiarazione di disponibilità immediata al lavoro o altra documentazione relativa alla situazione professionale e civile.
Preparare questi documenti prima di iniziare la richiesta supporto formazione lavoro permette di completare l'iscrizione in modo più rapido.
Cosa succede dopo la richiesta
Dopo la presentazione della domanda, l’INPS verifica l'aggiornamento dei requisiti e comunica l’esito della richiesta. Se la domanda viene accettata, il richiedente diventa beneficiario del SFL.
Il beneficiario deve quindi iscriversi alla piattaforma SIISL e accedere alla propria bacheca digitale dove sono pubblicate le offerte di lavoro e i percorsi formativi disponibili per tutti i soggetti.
Successivamente viene firmato il patto di servizio personalizzato con i centri per l’impiego. Questo documento definisce il percorso professionale che il beneficiario dovrà seguire durante le mensilità.
Una volta avviate le attività previste, l’INPS si attiva e procede con l’erogazione dell’importo mensile del supporto formazione lavoro tramite bonifico.
Grazie a questo sistema integrato di politiche attive del lavoro, il SFL rappresenta uno strumento importante per favorire l’inclusione sociale e lavorativa e aiutare le persone a migliorare le proprie competenze e opportunità professionali nel mercato del lavoro italiano.
