Sommario :
Come controllare la lista beneficiari Carta Dedicata a Te
La procedura di assegnazione della Carta Dedicata a Te avviene senza una richiesta da parte del cittadino. L’INPS individua i nuclei familiari che possiedono i requisiti previsti dalla normativa e trasmette una prima lista ai Comuni.
Il Comune effettua poi le verifiche necessarie sui cittadini residenti nel territorio e consolida la graduatoria. Solo dopo questa fase vengono definite le liste definitive dei beneficiari.
Questo significa che avere un ISEE entro la soglia prevista non garantisce automaticamente l’assegnazione della carta: bisogna anche rientrare nei criteri di priorità stabiliti e nelle risorse disponibili per ciascun Comune.
Dove trovare la lista dei beneficiari del proprio Comune
Per verificare se sei nell’elenco, il primo riferimento è il portale istituzionale del tuo Comune di residenza.
La lista può essere pubblicata nella sezione dedicata ai servizi sociali, alle novità, agli avvisi comunali o nell’area relativa alla Carta Dedicata a Te. A seconda del Comune, può essere disponibile un elenco, una graduatoria oppure una pagina specifica con le informazioni sulla misura.
Per tutelare la privacy dei beneficiari, normalmente non vengono pubblicati nome e cognome in chiaro. Il cittadino può essere identificato attraverso un codice o, molto spesso, tramite il protocollo DSU, cioè il numero associato alla Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata per ottenere l’ISEE.
Per effettuare il controllo è quindi utile avere sotto mano:
- l’attestazione ISEE ordinario in corso di validità;
- il protocollo della DSU;
- eventuali comunicazioni ricevute dal Comune;
- il codice fiscale, se richiesto dal servizio comunale.
Se il Comune non ha ancora pubblicato l’elenco, puoi controllare periodicamente il sito istituzionale oppure contattare gli uffici comunali o i servizi sociali per avere maggiori informazioni.
Quando vengono pubblicate le liste dei beneficiari
Le liste dei beneficiari della Carta Dedicata a Te non vengono pubblicate sempre nella stessa data. Le tempistiche dipendono dalle istruzioni previste per ogni nuova edizione della misura.
Prima della pubblicazione definitiva, l’INPS elabora gli elenchi dei nuclei familiari potenzialmente idonei e li mette a disposizione dei Comuni. Gli operatori comunali verificano quindi i dati, controllano il possesso dei requisiti e completano la graduatoria.
Solo dopo la chiusura di questa fase viene pubblicato l’elenco definitivo dei beneficiari.
Per questo motivo possono trascorrere alcune settimane tra la prima elaborazione effettuata dall’INPS e la data di pubblicazione sul sito comunale.
Se stai aspettando le nuove liste, è consigliabile controllare regolarmente il portale del Comune, in particolare tra le sezioni dedicate ai servizi sociali, alle comunicazioni e agli avvisi. Una volta completata l’assegnazione della carta, il Comune comunica ai beneficiari le modalità per ritirare la carta presso un Ufficio Postale e le eventuali scadenze previste per il primo utilizzo.
Chi può entrare nella lista beneficiari della Carta Dedicata a Te
La presenza nella lista dei beneficiari della Carta Dedicata a Te dipende dal possesso dei requisiti previsti dalla normativa e dai criteri di priorità utilizzati per formare la graduatoria.
I potenziali beneficiari vengono individuati dall’INPS attraverso le proprie banche dati e le informazioni presenti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). L’elenco viene poi trasmesso al Comune di residenza, che verifica la situazione dei nuclei familiari e completa le procedure necessarie per arrivare alle liste definitive dei beneficiari.
Avere un ISEE entro la soglia prevista, quindi, è una condizione necessaria ma non significa automaticamente ricevere il contributo: l’assegnazione dipende anche dalla composizione del nucleo familiare, dalle priorità stabilite e dalle risorse disponibili.
Quali sono i requisiti per ricevere la Carta Dedicata a Te
Per entrare nella graduatoria è necessario rispettare alcune condizioni specifiche. Per il 2026 è confermato che la misura è rivolta ai nuclei familiari con una certificazione ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro.
In base alle ultime regole operative disponibili, quelle applicate nel 2025, per essere individuato come possibile beneficiario era inoltre necessario:
- avere un nucleo familiare composto da almeno tre componenti;
- essere cittadini residenti nel territorio italiano;
- avere l’iscrizione di tutti i componenti nell’Anagrafe della Popolazione Residente;
- essere in possesso di un ISEE ordinario valido entro il limite previsto.
La formazione della graduatoria seguiva poi criteri di priorità. Venivano favoriti prima i nuclei di almeno tre componenti con almeno una persona nata entro il 31 dicembre 2011, poi quelli con almeno una persona nata entro il 31 dicembre 2007 e infine gli altri nuclei con almeno tre componenti. All’interno di ciascuna categoria, aveva priorità chi presentava l’ISEE più basso.
Non tutti i nuclei in possesso dei requisiti economici possono essere beneficiari della misura. Nell’ultima edizione erano previste incompatibilità, ad esempio, per chi riceveva già alcune forme di sostegno come l’Assegno di Inclusione, la Carta acquisti, NASpI, DIS-COLL, Cassa Integrazione o altre forme di integrazione salariale.
I requisiti definitivi e le eventuali nuove categorie previste per il 2026 dovranno comunque essere verificati nelle disposizioni ufficiali pubblicate per la nuova edizione.
Come sapere se ti spetta la Carta Dedicata a Te
Per ricevere la Carta Dedicata a Te non devi presentare una domanda. Non esiste quindi un modulo specifico da compilare sul sito INPS o presso il Comune.
La selezione avviene automaticamente. L’INPS utilizza le informazioni disponibili nelle proprie banche dati, in particolare quelle collegate all’ISEE e al protocollo DSU, per individuare i nuclei familiari che possono essere ammessi alla misura.
Gli elenchi vengono successivamente messi a disposizione dei Comuni, che effettuano i controlli previsti prima di approvare la lista definitiva dei beneficiari.
Se sei stato selezionato, il Comune di residenza ti comunica l’assegnazione della carta e fornisce le informazioni necessarie per il ritiro presso gli uffici postali. La comunicazione può contenere anche il numero o il codice necessario per identificare la carta assegnata.
Per sapere se sei beneficiario puoi quindi:
- controllare se il Comune ha pubblicato l’elenco sul proprio sito;
- verificare la tua posizione utilizzando il protocollo dell’attestazione ISEE o della DSU, quando previsto;
- consultare le comunicazioni ricevute dal Comune;
- contattare gli uffici comunali o i servizi sociali per maggiori informazioni.
Non è quindi necessario presentare documenti per fare richiesta della misura: ciò che conta è avere una DSU e un ISEE validi e rientrare nei requisiti previsti. Solo dopo la conclusione della graduatoria e l’assegnazione definitiva saprai se il tuo nucleo familiare è effettivamente tra i beneficiari della Carta Dedicata a Te.
Come funziona la Carta Dedicata a Te dopo l’assegnazione
Una volta completata l’assegnazione, il Comune di residenza comunica al beneficiario le informazioni necessarie per ottenere e utilizzare la Carta Dedicata a Te. Per il 2026 la misura è stata rifinanziata, ma le nuove modalità operative dettagliate non sono ancora state pubblicate; le indicazioni seguenti fanno quindi riferimento all’ultima edizione completa, quella del 2025.
La carta è emessa da Poste Italiane e consente di utilizzare direttamente il contributo economico riconosciuto. Non può essere ricaricata dal beneficiario e non permette di prelevare contanti. Presso gli ATM Postamat è invece possibile controllare il saldo residuo e la lista dei movimenti.
Dove ritirare la carta e quali acquisti puoi effettuare
La Carta Dedicata a Te può essere ritirata presso qualsiasi Ufficio Postale, indipendentemente dal Comune in cui vivi. Per trovare quello più vicino puoi utilizzare il servizio “Cerca ufficio postale e prenota” di Poste Italiane.
Per il ritiro devi presentare:
- la comunicazione ricevuta dal Comune relativa all’assegnazione;
- un documento di identità valido;
- il codice fiscale.
La comunicazione comunale contiene l'abbinamento tra il codice fiscale del beneficiario e il codice identificativo della carta assegnata.
Se possiedi già una carta ricevuta in una precedente edizione e sei nuovamente beneficiario, verifica la comunicazione del Comune: nel 2025 le carte già assegnate nel 2023 o 2024 venivano ricaricate automaticamente senza dover ritirare una nuova tessera.
Per quanto riguarda gli acquisti ammessi, nell’edizione 2025 la carta era utilizzabile per beni alimentari di prima necessità, con esclusione delle bevande alcoliche, oltre che per carburanti e abbonamenti al trasporto pubblico locale secondo le condizioni della misura.
La carta può essere utilizzata negli esercizi abilitati e, per gli acquisti alimentari, nei supermercati e negozi compatibili con il circuito Mastercard e con i requisiti stabiliti dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Cosa fare in caso di furto, smarrimento o problemi con la carta
In caso di furto o smarrimento, la prima cosa da fare è bloccare immediatamente la carta chiamando il numero verde gratuito 800 210 170 dall’Italia. Dall’estero è disponibile il numero +39 06 45 26 33 22.
Dopo il blocco, è necessario denunciare tempestivamente il furto o lo smarrimento alle autorità. Successivamente puoi recarti presso un Ufficio Postale e presentare la richiesta di una carta sostitutiva. Dopo la verifica della denuncia e del documento di identità, Poste Italiane può consegnare una nuova carta sulla quale viene trasferito l’eventuale saldo residuo.
Se invece la carta è smagnetizzata o presenta un malfunzionamento, puoi richiedere direttamente la sostituzione presso un qualsiasi Ufficio Postale. In caso di smarrimento del PIN, puoi contattare l’assistenza per richiederne un duplicato oppure procedere alla sostituzione della carta.
In caso di problemi, quindi, conserva sempre la comunicazione del Comune e rivolgiti a Poste Italiane per il blocco, la sostituzione o le informazioni sul funzionamento della carta.
Come controllare il saldo della Carta Dedicata a Te
Puoi controllare il saldo residuo della Carta Dedicata a Te e consultare la lista dei movimenti presso qualsiasi ATM Postamat. Non è necessario recarsi allo stesso Ufficio Postale dove hai ritirato la carta.
Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te
Nell’ultima edizione completa, quella del 2025, la carta poteva essere utilizzata per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi abilitati. Il contributo era di 500 euro per nucleo familiare e non poteva essere utilizzato per bevande alcoliche.
Quando ricaricano la Carta Dedicata a Te
La misura è stata rifinanziata anche per il 2026 e il 2027, con 500 milioni di euro all’anno. Al 14 agosto 2026, però, non risultano ancora pubblicate le date ufficiali della ricarica 2026. Nel 2025 le carte sono diventate operative da ottobre e chi possedeva già una carta delle edizioni precedenti ha ricevuto l’accredito automaticamente.



