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Quando viene pagato l’assegno unico e quali sono le date di pagamento
Parliamo subito della domanda principale: quando arriva il pagamento dell’assegno unico sul conto corrente? L’Assegno unico e universale per i figli viene erogato dall’INPS ogni mese, secondo un calendario dei pagamenti pubblicato sul sito ufficiale dell’Istituto.
Quando pagano l’assegno unico ogni mese
In linea generale, i pagamenti dell’assegno unico avvengono tra il 15 e il 20 di ogni mese. Questa è la finestra ordinaria di accredito per le famiglie che hanno già presentato la domanda e non hanno avuto variazioni nella situazione familiare o nell’ISEE.
Il pagamento dell’assegno unico viene accreditato direttamente sul conto corrente indicato in fase di domanda, oppure su carta con IBAN, libretto postale o altro strumento abilitato. È fondamentale che l’IBAN sia corretto e intestato o cointestato al richiedente, altrimenti l’INPS può bloccare i pagamenti.
Se hai presentato una nuova domanda, il primo pagamento può arrivare nel mese successivo alla presentazione della domanda, dopo i controlli tecnici dell’ente competente. In questo caso potresti ricevere anche eventuali arretrati.
Le tempistiche possono variare a seconda di:
- aggiornamento o mancata presentazione dell’ISEE valido;
- variazioni nel nucleo familiare;
- controlli su dati, codice fiscale o documentazione necessaria;
- eventuali problemi tecnici sul portale.
Per verificare quando paga l’assegno unico nel tuo caso specifico, puoi accedere alla sezione dedicata sul sito INPS, entrando nella tua bacheca personale. Una volta effettuato l’accesso con SPID, CIE o CNS, puoi consultare lo stato dei pagamenti assegno unico e le date previste.
Quali sono le date di pagamento dell’assegno unico nel 2026
Il calendario dei pagamenti dell’assegno unico 2026 segue uno schema simile agli anni precedenti. In genere, l’INPS pubblica le date di pagamento mese per mese, con indicazione delle finestre di accredito.
Indicativamente:
- gennaio 2026: pagamento tra il 15 e il 20 gennaio
- febbraio 2026: pagamento tra il 17 e il 21 febbraio
- marzo 2026: pagamento tra il 17 e il 21 marzo
- aprile 2026: pagamento tra il 15 e il 18 aprile
- maggio 2026: pagamento tra il 15 e il 20 maggio
- giugno 2026: pagamento tra il 16 e il 20 giugno
- luglio 2026: pagamento tra il 15 e il 19 luglio
- agosto 2026: pagamento tra il 18 e il 22 agosto
- settembre 2026: pagamento tra il 16 e il 20 settembre
- ottobre 2026: pagamento tra il 15 e il 20 ottobre
- novembre 2026: pagamento tra il 17 e il 21 novembre
- dicembre 2026: pagamento anticipato prima delle festività natalizie
Le date di pagamento possono variare a seconda delle festività o di eventuali aggiornamenti pubblicati dall’Istituto. È sempre consigliabile consultare il sito ufficiale e la sezione notizie per eventuali novità.
Esistono poi pagamenti integrativi o conguagli, che possono essere accreditati in una finestra successiva rispetto al pagamento ordinario del mese.
Quando arrivano gli arretrati dell’assegno unico
Gli arretrati dell’assegno unico possono arrivare in diverse situazioni.
Se presenti la domanda entro il 30 giugno dell’anno di riferimento, hai diritto agli arretrati a partire da marzo. Ad esempio, se fai domanda a maggio e presenti un ISEE valido, riceverai gli importi arretrati nei mesi successivi.
Un altro caso riguarda il nuovo ISEE. Se presenti l’ISEE in ritardo rispetto alla scadenza dichiarazione, l’INPS potrebbe pagarti l’importo minimo per alcuni mesi. Dopo l’invio DSU e l’aggiornamento dei dati, riceverai la differenza sotto forma di arretrati.
Le tempistiche per gli arretrati possono influenzare il mese di accredito: spesso vengono pagati in una finestra separata rispetto ai pagamenti ordinari.
Per sapere quando arriva il tuo arretrato, accedi alla tua area personale sul portale INPS, consulta la sezione prestazioni e verifica lo stato del pagamento.
Come funziona l’assegno unico e quali sono i requisiti
Per capire davvero quando paga l’assegno unico, è importante sapere come funziona e chi può richiederlo e gli importi assegno unico.
Come funziona l’assegno unico universale
L’assegno unico e universale per i figli è una prestazione economica erogata dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico. Ha sostituito i precedenti assegni familiari e altre misure a sostegno della famiglia.
Si tratta di un assegno mensile che viene riconosciuto:
- per ogni figlio minorenne a carico;
- per figli maggiorenni fino a 21 anni, se rispettano determinati requisiti (studio, lavoro con reddito basso, iscrizione a centri per l’impiego);
- senza limiti di età per figli con disabilità.
L’assegno unico per i figli viene pagato direttamente sul conto corrente indicato nella domanda. L’importo dell’assegno può variare a seconda dell’ISEE e della situazione familiare.
Tra le maggiorazioni previste troviamo:
- nuclei familiari numerosi;
- madre di età inferiore a 21 anni;
- entrambi i genitori lavoratori;
- figli con disabilità.
Questo tipo di assegno è universale perché spetta a tutti, indipendentemente dalla tipologia di lavoro: dipendenti, autonomi, liberi professionisti, lavoratori con partita IVA.
Quali sono i requisiti per l’assegno unico
Per richiedere l’assegno unico è necessario rispettare alcuni requisiti.
Il richiedente deve:
- essere residente in Italia;
- avere figli a carico fiscalmente;
- avere un codice fiscale valido;
- essere cittadino italiano, UE o con permesso di soggiorno idoneo.
L’ISEE non è obbligatorio per fare domanda, ma è fondamentale per ottenere un importo superiore al minimo. Senza ISEE valido, l’INPS eroga l’importo minimo previsto.
Le soglie ISEE determinano l’importo dell’assegno. Più basso è l’ISEE fino a determinate soglie, più alto sarà l’importo mensile riconosciuto per ogni figlio.
Chi non riceve l’assegno unico o rischia la sospensione
Ci sono situazioni in cui il pagamento dell’assegno unico può essere sospeso.
Ad esempio:
- mancata presentazione dell’ISEE aggiornato;
- errori nei dati bancari o IBAN;
- perdita dei requisiti;
- variazioni non comunicate nella situazione familiare.
Se il sistema rileva incongruenze, può bloccare temporaneamente i pagamenti. In questo caso è importante accedere alla propria area personale e verificare eventuali messaggi dell’Istituto.
Qual è l’importo dell’assegno unico e come richiederlo
Dopo aver visto quando paga l’assegno unico e quali sono le date di pagamento, vediamo quanto spetta e come fare domanda e cosa fare quando quando il figlio diventa maggiorenne.
Qual è l’importo dell’assegno unico in base all’ISEE
L’importo assegno unico varia in base all’ISEE e può andare da un importo minimo fino a una cifra più elevata per ISEE bassi.
Indicativamente:
- con ISEE fino a circa 17.000 euro, l’importo può superare i 190 euro al mese per ogni figlio minorenne;
- con ISEE elevato o assente, si riceve l’importo minimo, intorno ai 50 euro mese per figlio.
Sono previste maggiorazioni per:
- figli con disabilità;
- secondo figlio e successivi;
- nuclei familiari numerosi;
- entrambi i genitori lavoratori.
Gli importi aggiornati vengono pubblicati annualmente dall’INPS, anche in base alla rivalutazione Istat.
Cosa fare per richiedere l’assegno unico
Per fare domanda di assegno unico puoi procedere online sul sito INPS.
Passaggi principali:
- Accedi al portale utilizzando SPID, CIE o CNS.
- Entra nella sezione assegno unico e universale.
- Compila la domanda inserendo dati anagrafici, IBAN, informazioni sui figli a carico e situazione familiare.
- Allega eventuale documentazione necessaria.
In alternativa puoi rivolgerti a un CAF o centro fiscale per assistenza gratuita.
È importante presentare la domanda entro il 30 giugno per non perdere gli arretrati maturati da marzo.
Dopo quanto tempo arriva il primo pagamento
Dopo la presentazione della domanda, l’INPS effettua i controlli sui dati. Se tutto è corretto, il primo pagamento può arrivare nel mese successivo.
Se presenti la domanda a febbraio 2026, ad esempio, potresti ricevere il primo accredito tra marzo e aprile, a seconda dei tempi tecnici.
In caso di rinnovo automatico con ISEE aggiornato, invece, i pagamenti proseguono senza interruzioni.
In sintesi: quando paga l’assegno unico?
L’assegno unico viene pagato ogni mese, generalmente tra il 15 e il 20. Le date di pagamento possono variare leggermente in base al calendario, alle festività e alla situazione del nucleo familiare.
Per sapere esattamente quando arriva il pagamento dell’assegno unico nel tuo caso, la soluzione più sicura è accedere alla tua area personale sul sito INPS e consultare lo stato dei pagamenti, in pagamenti dell assegno unico.
Restare aggiornati su ISEE, importo variazioni e comunicazioni è il modo migliore per evitare ritardi e ricevere sempre l’importo corretto.
Puoi scoprire se sei idoneo a questo aiuto, puoi fare la simulazione assegno unico: il nostro simulatore è uno strumento che ti permette di stimare la cifra a cui potresti avere diritto prima di presentare una richiesta formale.



