Simulazione NASPI

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La simulazione della NASpI ti permette di calcolare l'importo dell'indennità di disoccupazione in base alla tua retribuzione e ai contributi versati. Questo strumento ti aiuta a capire quanto spetterà a te, considerando la tua situazione lavorativa recente.

Sommario :

Cos'è la NASpI

Con il termine disoccupazione si intende non solo una condizione sociale legata alla mancanza di lavoro, ma anche l'indennità NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), una prestazione economica destinata a coloro che hanno perso involontariamente il posto di lavoro e sono immediatamente disponibili a intraprendere una nuova occupazione.

Ma come funziona la NASPI? Per ottenere l'indennità di disoccupazione, è necessario soddisfare alcuni requisiti stabiliti dalla legge e presentare la relativa domanda all'INPS, che procederà con la valutazione della richiesta. Se la domanda viene accettata, l'INPS erogherà l'importo NASpI, che varia in base a diversi fattori, tra cui la retribuzione media e la contribuzione degli anni di lavoro.

E la durata della Naspi? 

La NASpI ha una durata che dipende dalle settimane di contribuzione versate e viene calcolata sulla base delle retribuzioni percepite negli ultimi anni di attività lavorativa. L'importo mensile dell'indennità è determinato dalla media mensile della retribuzione degli ultimi mesi di lavoro, con un massimo di euro fissato dalla normativa vigente. La presentazione della domanda NASpI deve avvenire entro l'ottavo giorno dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

I lavoratori che hanno un rapporto di lavoro cessato, anche per risoluzione consensuale, possono comunque fare richiesta della NASpI, se rispettano i requisiti richiesti. A tale scopo, devono fare riferimento alla circolare INPS e al decreto legislativo che regolano l'assegno di disoccupazione.

 

Condizioni e requisiti per la NASpI

Per poter accedere all'indennità di disoccupazione NASpI, è necessario soddisfare alcune condizioni specifiche stabilite dalla legge. Le principali sono:

  1. Perdita involontaria del posto di lavoro: Il lavoratore deve aver perso il proprio rapporto di lavoro in modo non volontario, ad esempio per licenziamento, scadenza del contratto a tempo determinato, o cessazione dell'attività dell'azienda. Non è possibile ottenere la NASpI se il lavoratore ha interrotto il rapporto di lavoro per motivi personali o in caso di dimissioni volontarie.
  2. Contribuzione minima: Il richiedente deve aver versato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro e almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti.
  3. Disponibilità immediata al lavoro: Il lavoratore deve essere disponibile e intenzionato a ricercare attivamente una nuova occupazione, condizione che va dichiarata al momento della presentazione della domanda all'INPS.
  4. Età e durata del diritto: La durata dell'indennità NASpI dipende dalle settimane di contribuzione accumulate. Più lunga è la carriera lavorativa, maggiore sarà il periodo in cui si potrà ricevere l'importo NASpI. Tuttavia, esistono limiti legati all'età e alla durata del rapporto di lavoro.
  5. Documentazione richiesta: È necessario presentare una domanda NASpI all'INPS con la documentazione appropriata, che include il calcolo NASpI basato sulla media mensile delle ultime retribuzioni. L'INPS valuterà la domanda e, se accettata, provvederà a versare l'importo NASpI.

 

Come richiedere la NASpI

Per richiedere la NASpI, il primo passo è verificare di soddisfare tutte le condizioni necessarie, come la perdita involontaria del lavoro e il possesso delle settimane di contribuzione richieste. Inoltre, è fondamentale essere pronti a cercare attivamente un nuovo impiego, dichiarando la propria disponibilità al momento della domanda.

La domanda NASpI si presenta online attraverso il portale dell'INPS, utilizzando il tuo PIN INPS o, se ne sei in possesso, il SPID. Una volta effettuato l'accesso, dovrai compilare il modulo online con tutti i dati necessari, come la data di cessazione del rapporto di lavoro, le retribuzioni degli ultimi mesi e il numero di settimane di contribuzione.

Durante la compilazione, potrebbe essere necessario allegare alcuni documenti, come il contratto di lavoro o altri certificati che l'INPS richiede per completare la valutazione. Una volta inviata la domanda, l'INPS esaminerà la tua richiesta e, se accettata, ti verrà erogato l'importo NASpI mensile, calcolato sulla base della tua retribuzione media e delle settimane di contribuzione.

Infine, puoi sempre controllare lo stato della tua domanda NASpI direttamente sul sito dell'INPS, per restare aggiornato sull'avanzamento della tua pratica. Ricorda che la domanda deve essere presentata entro l'ottavo giorno dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

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Durata della NASpI e rinnovo 

La NASpI ha una durata che dipende dalle settimane di contribuzione accumulate negli ultimi 4 anni di lavoro. In generale, la durata dell'indennità è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, ma non può superare le 24 mensilità.

Tuttavia, la NASpI può decadere in diversi casi. Ad esempio, il sussidio viene sospeso se il destinatario perde lo stato di disoccupazione, non rispetta il Patto di servizio firmato in fase di attivazione, non si presenta agli appuntamenti con il tutor per confermare lo stato di disoccupazione, o rifiuta un'offerta di lavoro che rispecchia i suoi requisiti professionali. In questi casi, il lavoratore disoccupato deve sempre dimostrare la sua disponibilità per un nuovo impiego, fornendo i documenti richiesti al Centro per l’Impiego, come la carta d’identità e, per i disoccupati stranieri, anche il permesso di soggiorno.

Sospensione e riduzione della NASpI

La NASpI può essere sospesa o ridotta in alcune situazioni specifiche. La sospensione avviene nel caso in cui il beneficiario del sussidio ottenga un contratto subordinato a tempo determinato di durata pari o inferiore a sei mesi. La riduzione, invece, si verifica se il beneficiario del sussidio intraprende un’attività lavorativa autonomasubordinata che genera un reddito inferiore al limite stabilito per la conservazione dello stato di disoccupazione.

La durata complessiva dell’indennità di disoccupazione non può mai superare i 24 mesi, e i mesi di disoccupazione spettanti dopo un licenziamento sono determinati dalla storia contributiva del lavoratore. Come accennato, il periodo massimo che si può ricevere la NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi.

Ora che abbiamo visto come funziona il calcolo della NASpI, vediamo come effettuare una simulazione. In questo modo, potrai calcolare facilmente l'importo che ti spetta.

 

Calcolo della NASpI e Simulazione

Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile degli ultimi mesi di lavoro e sulla contribuzione versata negli ultimi 4 anni. Per determinare l'importo NASpI che spetta al beneficiario, l'INPS segue delle regole precise, che tengono conto di diversi fattori, tra cui il tipo di contratto, la durata dell’impiego e l’ammontare della retribuzione. Vediamo come funziona e come fare una simulazione del calcolo.

Come si calcola la NASpI: esempi 

Il calcolo della NASpI parte dalla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni di lavoro. L’importo che si riceve dipende principalmente da questa cifra e dalla durata della contribuzione. Ecco un esempio pratico di come viene calcolato:

Esempio 1: Lavoratore con alta retribuzione

  • Un lavoratore che ha guadagnato 2.000 euro al mese nei suoi ultimi 12 mesi di lavoro, con una contribuzione regolare, vedrà il suo importo NASpI calcolato sulla media mensile delle sue retribuzioni.
  • La formula base per il calcolo dell’importo NASpI è il 75% della retribuzione media mensile per i primi 1.195 euro, e il 25% per la parte eccedente tale cifra.
  • Se il lavoratore guadagna 2.000 euro, il calcolo sarà:
    • 75% di 1.195 euro = 896,25 euro
    • 25% di 805 euro (differenza tra 2.000 euro e 1.195 euro) = 201,25 euro
    • Importo totale NASpI = 896,25 + 201,25 = 1.097,50 euro al mese.

 

Esempio 2: Lavoratore con una retribuzione più bassa

  • Un altro lavoratore ha guadagnato 1.300 euro al mese negli ultimi 12 mesi di lavoro. In questo caso, l’importo NASpI sarà calcolato completamente con il 75% della retribuzione media mensile, poiché la cifra non supera i 1.195 euro.
  • 75% di 1.300 euro = 975 euro al mese.
  • Importo totale NASpI975 euro al mese.

 

Esempio 3: Lavoratore con contratto breve

  • Se un lavoratore ha avuto un contratto a tempo determinato di 6 mesi con una retribuzione di 1.800 euro al mese, ma la durata del contratto è inferiore ai 12 mesi, la sua retribuzione media sarà calcolata sui mesi effettivi di lavoro, con eventuali aggiustamenti per periodi brevi.
  • Il calcolo si farà in base alla retribuzione media dei mesi effettivi di lavoro e sarà determinato in modo simile agli esempi precedenti.

Per ogni caso, la durata dell’indennità NASpI dipende dalla storia contributiva del lavoratore, e non può mai superare le 24 mensilità. Il calcolo NASpI viene effettuato tenendo conto delle settimane di contribuzione accumulate nei 4 anni precedenti la perdita del lavoro.

Per fare una simulazione NASpI, è possibile utilizzare i calcolatori messi a disposizione dall'INPS, che considerano tutti questi fattori per determinare l'importo esatto dell'indennità.

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