Bonus trasporti: cos'è e come fare domanda?

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Il bonus trasporti statale da 60 euro non è più attivo: oggi ci sono agevolazioni di Regioni e Comuni sugli abbonamenti ai mezzi pubblici, spesso legate all’ISEE, e la Carta “Dedicata a te” può coprire parte dei costi di mobilità.

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Pubblicato il  da Huda Akhoudam

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Indice
  1. Che cos’è davvero il Bonus Trasporti?
  2. Bonus Trasporti: le iniziative nelle diverse Regioni
  3. Come fare richiesta del Bonus Trasporti sul tuo territorio

Che cos’è davvero il Bonus Trasporti?

Parlando di bonus trasporti, è facile confondersi: quello statale da 60 euro introdotto dal Ministero dei Trasporti nel 2023 non è più attivo. Ma niente panico! Il bonus trasporti non è sparito, si è semplicemente trasformato. Oggi parliamo di un insieme di agevolazioni locali offerte da Regioni e Comuni per aiutare i cittadini a risparmiare sui costi degli spostamenti quotidiani e – perché no – a scegliere di più il bus o il treno al posto dell’auto.

Il bonus trasporti è pensato soprattutto per chi ha un ISEE entro certi limiti, ed è uno strumento utilissimo per contenere le spese, specie per studenti, lavoratori e famiglie. Anche se non prevede più il classico contributo da 60 euro, resta accessibile grazie alla Carta "Dedicata a te", che permette di ottenere sconti o coprire parte dei costi legati alla mobilità, come vedremo tra poco.

In aggiunta, molte Regioni hanno già annunciato nuove iniziative legate al bonus trasporti, con incentivi personalizzati per chi decide di muoversi in modo più sostenibile. Insomma, se ti sposti spesso con i mezzi pubblici, vale davvero la pena dare un’occhiata a quello che il tuo Comune ha messo in campo!

Tra le alternative più concrete e attive c’è la Carta “Dedicata a te”, che rappresenta una delle principali forme attuali di bonus trasporti. Vediamo insieme come funziona e chi può beneficiarne.

Bonus Trasporti: la Carta “Dedicata a te”

Anche se il bonus trasporti nazionale da 60 euro non è più attivo dal 2023, non tutto è andato perduto! Al suo posto è arrivata una nuova misura utile e versatile: la Carta “Dedicata a te”, una PostePay ricaricata direttamente dallo Stato che può essere usata anche per acquistare abbonamenti ai mezzi pubblici.

La Legge di Bilancio ha confermato questa iniziativa anche per quest’anno, rendendola di fatto una nuova forma di bonus trasporti, utile soprattutto per chi ha un reddito basso e vuole risparmiare sugli spostamenti.

La Carta viene assegnata in automatico da INPS e Comuni a chi rientra in determinati criteri. Ecco i principali requisiti da conoscere:

  • Valore complessivo della carta: 500 euro

     
  • ISEE del nucleo familiare: fino a 15.000 euro

     
  • Nucleo composto da almeno tre persone

     

Insomma, anche se non c’è più il classico contributo una tantum, il bonus trasporti continua ad esistere in una nuova forma più completa – e se rientri nei requisiti, conviene davvero approfittarne!

Come richiedere la Carta “Dedicata a te” per il Bonus Trasporti

Se rientri nei requisiti previsti, ottenere la Carta “Dedicata a te” — che include anche l’incentivo legato al bonus trasporti — è semplice. Non serve fare domanda all’INPS: la selezione avviene in automatico da parte dei Comuni, sulla base delle liste fornite dall’Istituto.

Una volta ricevuta la comunicazione (via lettera o tramite i servizi digitali del tuo Comune), potrai ritirare la tua carta direttamente presso gli uffici postali, già caricata con l’importo previsto.

Per usare il credito destinato al bonus trasporti, invece, dovrai:

  • Accedere al portale del welfare integrato del tuo Comune

     
  • Entrare nella sezione relativa al bonus trasporti

     
  • Seguire la procedura online per attivare la funzione trasporti sulla tua carta, allegando eventuali documenti richiesti

     

Una volta completato tutto, riceverai un voucher digitale da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti o carburante presso i punti convenzionati.

Inoltre, la somma utilizzata per l'acquisto dell'abbonamento potrà essere detratta tramite la dichiarazione del reddito, il modello 730, per ottenere un ulteriore vantaggio economico.

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Bonus Trasporti: le iniziative nelle diverse Regioni

Anche se non è stato reintrodotto un Bonus Trasporti nazionale, diverse Regioni italiane hanno previsto forme alternative di agevolazione per sostenere economicamente cittadini, studenti e lavoratori. Le misure, variegate e spesso legate al reddito ISEE o alla fascia d'età, permettono di risparmiare sui costi degli abbonamenti per bus, tram, treni e metropolitane. Scopriamo insieme alcune delle iniziative più interessanti a livello regionale.

Bonus Trasporti Lombardia

In Lombardia è attivo il contributo "Dote Trasporti", rivolto a chi acquista abbonamenti per treni regionali o ad alta velocità e altri mezzi pubblici. L'importo varia in base alla tratta o al tipo di abbonamento acquistato. A Milano, l'ATM applica sconti su abbonamenti mensili e annuali, soprattutto per studenti, giovani e persone in cerca di lavoro. Inoltre, l'iniziativa "Io viaggio in famiglia" consente ai minori di 14 anni di viaggiare gratuitamente se accompagnati da un adulto con un titolo di viaggio valido.

Bonus Trasporti Lazio

Nel Lazio, chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro ha diritto a uno sconto del 30% sull'abbonamento annuale al trasporto pubblico. Inoltre, i titolari di una Metrebus Card possono accedere alla "Carta Tutto Treno" a condizioni vantaggiose, che consente viaggi illimitati su alcuni treni nazionali all'interno della regione. Un'opportunità utile per studenti e pendolari.

Bonus Trasporti Piemonte

Il Piemonte propone il Bonus Trasporto Pubblico Locale (TPL) per sostenere l'uso dei mezzi pubblici e migliorare la qualità dell'aria. Il contributo è di 100 euro ed è valido per l'acquisto o il rimborso di abbonamenti annuali o plurimensili destinati a studenti. Il bonus si applica a ogni tipo di mezzo, dai treni agli autobus, e si può utilizzare anche sulle piattaforme digitali GTT e ATAP. 

Bonus Trasporti Veneto

Il Veneto ha stanziato 6,6 milioni di euro per agevolare i trasporti pubblici. Il bando regionale prevede un contributo di 200 euro per i cittadini maggiorenni residenti in Veneto, titolari di un veicolo a motore. L'incentivo è utilizzabile per l'acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, compresi tram e autobus. Le richieste possono essere effettuate online, con codice voucher alla mano.

Bonus Trasporti Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono attive misure interessanti, in particolare a Bologna: i genitori che accompagnano i figli a scuola possono utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici. Inoltre, il rimborso può arrivare fino al 100% per chi ha meno di 26 anni (esclusi abbonamenti inferiori a 50 euro) e fino al 70% per gli altri residenti. Il bonus è valido per abbonamenti acquistati e richiede l'inserimento del codice IBAN o voucher per ricevere il contributo.

Queste iniziative dimostrano che, anche senza un bonus nazionale, il Bonus Trasporti rimane uno strumento concreto per promuovere la mobilità sostenibile e alleggerire i costi quotidiani. Verifica sul sito della tua Regione se sono attivi bandi o contributi a cui puoi accedere!

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Come fare richiesta del Bonus Trasporti sul tuo territorio

Una volta capito se rientri tra i possibili beneficiari, il passo successivo è informarsi su come fare richiesta nel tuo territorio. Ogni Regione o Comune ha attivato servizi e portali dedicati, per guidarti nella procedura. Spesso le tempistiche e le modalità cambiano da zona a zona, quindi è fondamentale cercare le informazioni giuste per non perdere l’opportunità.

Scopri dove e come presentare domanda, quali documenti preparare e a chi rivolgerti per assistenza.

Scopri i servizi utili per i beneficiari

Per aiutare ogni beneficiario nella compilazione della richiesta, molti enti locali hanno creato servizi online e sportelli informativi. In genere, tutto avviene tramite il sito del Comune di residenza, nella sezione dedicata al Bonus Trasporti o ai contributi alla mobilità. Alcune amministrazioni offrono anche supporto telefonico o via email, nel caso servano ulteriori informazioni.

Consulta sempre il portale del tuo territorio, dove potrai scoprire le scadenze, i requisiti aggiornati e il modulo per la richiesta. Con pochi passaggi e i documenti giusti (ISEE, codice IBAN, documento d’identità), potrai accedere a un’agevolazione concreta per i tuoi spostamenti quotidiani.

Oltre il Bonus Trasporti: incentivi per una mobilità sempre più sostenibile

Dopo aver visto come funziona il Bonus Trasporti sul territorio e come fare richiesta, è utile sapere che offre altre opportunità di risparmio per chi sceglie di muoversi in modo più green. Oltre agli abbonamenti agevolati, chi desidera passare a un veicolo elettrico o ibrido può accedere a nuovi incentivi locali, che vanno a sostituire i vecchi Ecobonus statali non più attivi.

Le Regioni stanno infatti investendo in formule alternative di sostegno per promuovere l’acquisto di auto a basse emissioni: tra sconti sull'acquisto, esenzioni dal bollo e bonus rottamazione, le possibilità non mancano. Se stai pensando a un cambiamento, è il momento giusto per scoprire tutte le informazioni utili, in base alla tua zona.

Che tu sia un beneficiario del Bonus Trasporti o semplicemente interessato a una mobilità più consapevole, questi servizi possono davvero fare la differenza nel tuo quotidiano. Continua a informarti, resta aggiornato e scopri tutte le soluzioni disponibili sul tuo territorio: spostarsi in modo sostenibile è sempre più conveniente!

Domande frequenti

Rispondiamo a tutte le tue domande

  • Il bonus trasporti nazionale esiste ancora nel 2026?

    No. Il bonus trasporti nazionale, il contributo fino a 60 € per gli abbonamenti ai mezzi pubblici, non è più attivo e la sua piattaforma è stata chiusa il 1° agosto 2024. Oggi le agevolazioni per bus, treni e metro sono gestite soprattutto da Regioni, Comuni e aziende di trasporto, spesso con requisiti di età, studio o ISEE. Con il simulatore WIZBII puoi verificare in pochi minuti a quali aiuti hai diritto.

  • Esistono abbonamenti agevolati ai mezzi pubblici per studenti e giovani?

    Sì, ma dipendono dalla Regione in cui vivi o studi, perché il bonus trasporti nazionale non esiste più. Ad esempio, la Campania offre un abbonamento annuale gratuito agli studenti tra 11 e 26 anni con ISEE fino a 35.000 €, mentre in Piemonte Piemove dà un abbonamento gratuito ai mezzi urbani agli universitari under 26 iscritti a un ateneo piemontese. Molte aziende di trasporto prevedono anche tariffe ridotte per studenti e under 26.

  • Come si richiede un bonus trasporti regionale?

    Si richiede alla Regione o all'azienda di trasporto locale, quasi sempre online e nei periodi indicati dal bando. Di solito servono SPID o CIE, un ISEE in corso di validità e, per gli studenti, il certificato di iscrizione a scuola o all'università. Ad esempio, in Campania la domanda si fa sul portale UnicoCampania e in Piemonte su bip.piemonte.it. Controlla sul sito della tua Regione quali misure sono attive e le relative scadenze.

Autore

Huda Akhoudam

Marketing Officer da WIZBII

Mi occupo di far conoscere WIZBII in Italia, con un obiettivo semplice: fare in modo che nessuno si perda un aiuto a cui ha diritto. Ogni giorno lavoro su contenuti chiari e utili per orientarsi tra bonus, agevolazioni e sostegni economici, senza burocratese.

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