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Come funziona la Carta dedicata a te
La Carta dedicata a te è un contributo economico di 500 euro una tantum, destinato alle famiglie con redditi bassi, per aiutarle a sostenere l'acquisto di beni alimentari, le spese di beni di prima necessità, e servizi nella categoria alimenti.
Ti starai sicuramente chiedendo cosa si può comprare con la carta dedicata a te, ne parleremo in questo articolo.
È una forma di social card o carta prepagata, distribuita dai Comuni e finanziata dal Governo per aiutare le famiglie con ISEE basso a fare la spesa nei negozi convenzionati. Non si fa domanda: se hai i requisiti, vieni inserito nelle liste INPS e il Comune ti comunica il ritiro.
L’importo viene caricato direttamente sulla carta e può essere usato per acquistare beni alimentari di prima necessità. Una delle domande più frequenti è proprio: Quando ricaricano la carta dedicata a te? Le ricariche non sono mensili, ma vengono stabilite con decreti ufficiali e comunicate dal Ministero. Per questo è importante controllare gli avvisi del tuo Comune e gli aggiornamenti pubblicati a livello nazionale.
Quali sono i requisiti per la Carta dedicata a te?
La carta dedicata a te non richiede di presentare domanda online come altri bonus. I beneficiari vengono individuati in automatico dall’INPS, sulla base dell’indicatore ISEE più basso, aggiornato e di specifici requisiti stabiliti dal Governo.
Possono accedere al contributo i nuclei familiari:
- composti da almeno tre persone;
- residenti in Italia e iscritti all’Anagrafe della Popolazione Residente (ANPR);
- con una certificazione ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro alla data di pubblicazione del decreto.
Il nucleo familiare considerato è quello indicato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presente negli archivi INPS. Tutti i cittadini componenti devono risultare iscritti all’ANPR.
Il contributo può essere usato solo per acquistare beni alimentari di prima necessità (escluse le bevande alcoliche), carburanti e abbonamenti per il trasporto pubblico locale.
La graduatoria dei beneficiari viene stilata dando priorità:
- alle famiglie con almeno tre componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2010, con precedenza a chi ha l’ISEE più basso;
- alle famiglie con almeno tre componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2006, sempre in base all’ISEE;
- a tutte le altre famiglie con almeno tre componenti, ordinate per ISEE.
Chi non possiede un ISEE valido alla data di pubblicazione del decreto è escluso dal beneficio. L’assegnazione viene comunicata direttamente dal Comune, che pubblica informazioni e elenchi (con dati parzialmente oscurati) sul proprio sito. Se ti stai chiedendo Quando ricaricano la carta dedicata a te, il primo passo è verificare di avere un ISEE valido e rientrare nei requisiti previsti: solo chi è inserito nelle liste ufficiali potrà ricevere la comunicazione dal proprio Comune per il ritiro e le eventuali ricariche.
Chi non può richiedere la Carta dedicata a te?
La Carta dedicata a te non è destinata a tutti: la norma prevede infatti specifici motivi di esclusione. Restano fuori dal beneficio i nuclei familiari che, alla data di entrata in vigore del decreto, includono almeno un percettore di:
- Assegno di inclusione;
- Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o qualsiasi altra misura nazionale, regionale o comunale di inclusione sociale o sostegno alla povertà con erogazione di un sussidio economico.
Sono esclusi dalla Carta dedicata a te anche i nuclei nei quali almeno un componente percepisce:
- NASpI o DIS-COLL;
- Indennità di mobilità;
- Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
- Cassa integrazione guadagni (CIG);
- Qualsiasi altra forma di integrazione salariale o sostegno in caso di disoccupazione involontaria;
- Altre misure locali a sostegno economico delle famiglie.
In sintesi, la Carta dedicata a te è riservata a chi non riceve già altre forme di aiuto economico continuativo.
Quando ricaricano la Carta dedicata a te
L’importo previsto per ciascuna Carta dedicata a te è di 500 euro. La cifra è stabilita dal decreto del Ministro dell’Agricoltura e si tratta di un contributo economico una tantum, destinato a sostenere le famiglie in stato di bisogno per l’acquisto di beni e servizi essenziali.
Quando ricaricano la carta dedicata a te? Non esiste una ricarica carta mensile fissa. Le date vengono stabilite con decreto del Governo e comunicate ufficialmente dal Ministero e dai Comuni. Di solito si tratta di una ricarica unica con scadenza 180 giorni e con scadenza per il primo pagamento entro il 28 febbraio. Eventuali finanziamenti straordinari sono annunciati in corso d'anno.
Per sapere con certezza quando ricaricano la carta dedicata a te, è fondamentale controllare gli avvisi del tuo Comune di residenza e verificare che l’ISEE sia in corso di validità. Le comunicazioni ufficiali arrivano solo dopo l’approvazione delle nuove risorse e la pubblicazione delle liste dei beneficiari.
Quando arriva la nuova ricarica?
La risposta sta nelle scadenze che variano di anno in anno rispetto alle decisioni del Governo e dai fondi stanziati nella Legge di Bilancio o in eventuali decreti successivi.
Non esiste un calendario automatico: la nuova ricarica viene disposta solo dopo lo stanziamento delle risorse precedenti entro ottobre, e la pubblicazione ufficiale delle indicazioni operative, solitamente attraverso la legge di Bilancio di inizio settembre. Una volta confermata, i Comuni comunicano tempi e modalità, mentre l’importo viene accreditato direttamente sulla carta già attiva, senza bisogno di presentare una nuova domanda, così come eventuale saldo residuo.
Cosa puoi acquistare con la Carta dedicata a te?
La Carta dedicata a te può essere utilizzata per acquistare:
- beni alimentari di prima necessità (escluse le bevande alcoliche);
- titoli di trasporto pubblico, come biglietti e abbonamenti;
- carburante.
Il contributo è spendibile presso tutti gli esercizi commerciali convenzionati. In molti di questi, è anche possibile usufruire di sconti fino al 15%, aumentando così il valore effettivo della carta e consentendo alle famiglie beneficiarie di ottenere un risparmio ancora maggiore sugli acquisti quotidiani.
Qual è il saldo della Carta dedicata a te?
L’importo previsto per la Carta dedicata a te è di 500 euro. La cifra è stabilita dal decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Si tratta di un contributo economico una tantum, destinato a sostenere le famiglie in stato di bisogno per l’acquisto di beni e servizi essenziali.
Quando scade la Carta dedicata a te?
Anche in questo caso, la carta dedicata a te non ha una scadenza come un bonus mensile, ma può avere determinati termini entro cui utilizzare l’importo caricato. Le date di utilizzo vengono indicate nel decreto attuativo e nelle comunicazioni ufficiali del Comune.
Se ti stai chiedendo quando ricaricano la carta dedicata a te, è importante sapere che le eventuali nuove ricariche possono essere previste solo entro i limiti delle risorse stanziate. Inoltre, se l’importo non viene speso entro la scadenza indicata, si rischia di perdere il beneficio. Per questo conviene sempre controllare gli avvisi ufficiali e le tempistiche comunicate.
Bonus cumulabili con la Carta dedicata a te
Oltre alla Carta dedicata a te, esistono altre misure di sostegno economico rivolte alle famiglie. L’Assegno Unico è un contributo mensile destinato a chi ha figli a carico, calcolato in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare. L’Assegno Sociale è pensato per persone anziane con redditi bassi, offrendo un sostegno economico minimo per garantire condizioni di vita dignitose. Questi strumenti, insieme, rappresentano un pacchetto di aiuti fondamentali per alleggerire il peso delle spese e favorire il benessere delle famiglie in difficoltà.



